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Arrivederci
“ Days of Truth”
Si è appena conclusa
la quarta edizione del campionato europeo di tiro western
chiamato “ Days of Truth”. Quest’anno è stato
ospitato dall’ Old West Shooting Society – SASS Italy
–( www.owss.it ) e
realizzato presso il campo di tiro di Mazzano, Brescia,
dal 20 al 26 di Agosto. L’evento
è stato possibile anche grazie al contributo delle più
importanti fabbriche di repliche nazionali come la ARMI
SPORT, la FAP F.lli PIETTA, A. UBERTI, PEDERSOLI, di
altre importanti aziende del settore ed alcuni organismi
istituzionali nazionali quali la Regione Lombardia. La
serietà con la quale è stata organizzata e condotta
l’intera manifestazione ha reso, se mai fosse
necessario, ancora una volta evidente l’elevato valore
del Made in Italy.
In questa occasione,
sul suolo bresciano, erano presenti ben 17 nazioni che
hanno sfilato durante la cerimonia di apertura. Martedì
sera l’Europa Western era riunita sotto un’unica
struttura : come sottofondo l’inno italiano e una parata
di uomini e donne che si presentavano ai curiosi portando
la propria bandiera. Questa cerimonia è stata molto
toccante. Tutti i presenti si sono commossi sempre più,
man mano che le bandiere sfilavano e si posizionavano a
ventaglio nell’arena a semicerchio.
Tutta la presentazione
è stata tradotta in 4 lingue affinché tutti si
sentissero partecipi. Alla conclusione, con urla di
giubilo e cappelli volanti, è stato dato il via ufficiale
sia ai balli che alla gara.
I cinque giorni
principali dell’evento sono stati organizzati per
permettere a tutti, famigliari compresi, di godere del
soggiorno nel nostro paese. Ogni mattina, il Main Match
iniziava alle ore 09:00. Le sedici squadre, composte da
altrettanti membri, seguivano un piano di tiro ben
preciso. 60 minuti a gruppo per sparare ogni esercizio: 4
esercizi al giorno ognuno. Alle 13:00 si iniziavano a
vedere i primi visi stanchi che si dirigevano presso la
zona ristoro, dove li accoglievano gli addetti alle cucine
che ci hanno sfamato per tutto il tempo con piatti molto
prelibati.
Il pomeriggio era
riservato ai curiosi che dalle province vicine sono venuti
a guardare questo numeroso gruppo di persone che sembrava
catapultato qui da altri tempi. In questo genere di gare,
l’abbigliamento è molto importante e quindi, non
curanti del caldo che l’estate italiana non ci ha fatto
mancare, tutti esibivano con una certa vanità i propri
abiti migliori di fine ‘800.
Una gara nella gara è
stata il costume contest: una sfilata di costumi
dell’epoca dove i più belli sono stati premiati con
gagliardetti.
Le serate sono state
gestite dall’ associazione CMDJ che con molta
professionalità e pazienza, ha giocato con noi cowboy di
una volta. Ci hanno fatto divertire e ci hanno allietato
con musica country. Anchise
Bolchi e il gruppo Redwoods ci hanno fatto assaggiare dei
ritmi e delle note che hanno mandato tutti in estasi.
Ottima musica, buon cibo e molta, molta birra. La ricetta
per far divertire tutti coloro che son
passati a trovarci.
In questa gara sono
stati sparati qualcosa come 72mila colpi ma ad occhio e
croce posso affermare che altri 20mila ne siano stati
consumati per far provare tutti coloro che ce lo
domandavano.
In questi giorni
abbiamo avuto ospiti anche dalla vicina Francia, ultima
salita sul Conestoga del Cowboy Action Shooting. Il loro
presidente, Mr Phil Covreur, era accompagnato dai
rappresentanti di diverse associazioni francesi: è stato
molto divertente sentire dalle loro bocche sempre e solo
un’unica parola: – Magnifique !–
Questo evento, a detta
non solo dei francesi ma di tutti, è stato unico e
difficilmente ripetibile. Durante la cerimonia di chiusura
e al momento del commiato dei nuovi amici europei, ho
visto molti visi commossi che andandosene ci hanno
espresso il forte desiderio di ripetere quest’esperienza
ancora in Italia.
Grazie Italia, Grazie
OWSS e arrivederci sui campi di tiro
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